AI Search
LLM e AI Search: farsi trovare anche su ChatGPT e Perplexity
Sempre più persone non scrivono più tre parole su Google: aprono ChatGPT o Perplexity e fanno una domanda intera, come la farebbero a un amico. Per chi ha un'attività, questo cambia dove e come vieni trovato.
Cosa sono gli LLM
LLM sta per Large Language Model — modello linguistico di grandi dimensioni. Sono i sistemi dietro assistenti come ChatGPT, Perplexity o Gemini: software addestrati su enormi quantità di testo, capaci di rispondere a domande scritte in linguaggio naturale.
La differenza con un motore di ricerca classico è il modo di rispondere. Google ti dà una lista di link e scegli tu. Un assistente AI ti dà spesso una risposta già pronta, citando una manciata di fonti — o anche nessuna.
Perché ti riguarda
Immagina un turista che invece di cercare "hotel centro Firenze" chiede a ChatGPT: "dove dormo a Firenze a due passi dal Duomo, con colazione inclusa?". L'assistente gli suggerirà qualche struttura. La domanda è semplice: tra quelle, ci sei tu?
Essere visibili per gli assistenti AI ("AI Search") sta diventando importante quanto esserlo su Google. Non sostituisce la SEO classica: la affianca. Chi cura entrambe oggi parte in vantaggio, perché sono ancora pochi a pensarci.
Buona notizia: le basi sono le stesse. Un sito chiaro, ben organizzato e leggibile è più facile da capire sia per Google sia per un assistente AI. Lavorare bene su uno aiuta l'altro.
Come ci si fa trovare dagli assistenti AI
Non esiste un pulsante "comparimi su ChatGPT". Quello che funziona è rendere i tuoi contenuti facili da interpretare:
- Rispondi a domande reali — scrivi come parlano i tuoi clienti, non in "aziendalese".
- Sii esplicito — dove sei, cosa offri, per chi: informazioni chiare e aggiornate.
- Struttura i contenuti — titoli, elenchi e testi ordinati aiutano chi (e cosa) deve leggerti.
Il punto
Le persone cercano in modi nuovi. Chi si fa trovare solo su Google rischia di sparire proprio dove i clienti stanno iniziando a guardare. La prossima cosa utile da capire è come fa, concretamente, un motore a leggere il tuo sito.
Hai una domanda specifica? Scrivici a hello@perseoapp.com — rispondiamo noi, di persona.